
Comunità e Culture è un impresa sociale nata per disseminare a livello nazionale l’esperienza di Chiese a porte aperte, il sistema di apertura e narrazione automatizzate del patrimonio ecclesiastico, ideato dalla Consulta Beni Culturali Ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
A differenza delle realtà cittadine dove le eccellenze architettoniche, i musei e i preziosi oggetti d’arte si trovano in uno spazio geograficamente circoscritto, un grandissimo numero di siti culturali è sedimentato e diffuso sul territorio italiano.
Oggi il sistema si chiama Cultura a porte aperte. L’obiettivo è la fruizione di tutto il patrimonio culturale diffuso, come ad esempio torri, parchi archeologici, beni demoetnoantropologici.
“Cultura a porte aperte” nasce con l’obiettivo di rendere fruibili luoghi, spesso chiusi, riattivando un’esperienza diretta e in presenza del patrimonio culturale. Si tratta di un percorso complesso, che coinvolge territori, comunità locali e soggetti gestori, e che mira proprio a rendere possibile, in modo concreto e continuativo, l’accesso a questi beni.
“Cultura a porte aperte” non apre luoghi abbandonati. Il sistema è stato pensato per quei siti che hanno intorno una comunità che se ne prende cura, luoghi vivi e riconosciuti. L’aperture e la narrazione automatizzate sono uno strumento integrativo e non sostitutivo del personale, professionista o volontario.
Comunità e Culture
CORSO GIACOMO MATTEOTTI 42 – 10121 TORINO (TO)
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